Una simpatica carrellata delle nostre immagini...

sabato 9 giugno 2007

La prima lavatrice


Il primo esemplare di macchina per lavare fu sviluppato nel 1767 da un teologo di Ratisbona, Jacob Christian Schäffern. I primi modelli di macchine meccaniche risalgono alla fine del XIX secolo, e i principi di funzionamento sono rimasti pressoché invariati.

Cos'è la lavatrice?

La lavatrice è una macchina utilizzata per lavare i tessuti. Per effettuare il ciclo di lavaggio utilizza come mezzo primario l'acqua in abbinamento a detergenti ma esistono altri dispositivi di lavaggio che eseguono il lavaggio "a secco" facendo uso di solventi organici, di solito utilizzati in esercizi specializzati.

giovedì 7 giugno 2007

Per prevenire..

Installate l'interruttore differenziale, o salvavita
Coprite tutte le prese con i coperchietti di plastica
Staccate la spina degli apparecchi elettrici quando non li usate
Tenete lontani dai bambini piccoli i cavi elettrici: potrebbero morderli e così ustionarsi bocca e labbra!
Insegnate al bambino a non azionare lampade o apparecchi elettrici quando ha le mani bagnate o sta su una superficie bagnata
Insegnate al bambino a non toccare un apparecchio elettrico, anche se spento, mentre sta nella vasca da bagno! Idem per apparecchi maneggiati sopra un lavandino pieno d'acqua
Dite al bambino di evitare gli specchi d'acqua, gli alberi e i piani alti, gli oggetti metallici, durante un temporale

Cause di scossa elettrica..


- Prese non protette, fili scoperti, prolunghe elettriche, in abitazioni sprovviste dell'interruttore differenziale, o salvavita

- Apparecchi elettrici (rasoi, asciugacapelli, stufette elettriche) difettosi o per contatto con l'acqua

Attenti alla scossa!!


La " scossa" è la scarica che il corpo subisce quando entra in contatto (direttamente o tramite un oggetto metallico) con un conduttore elettrico. In genere le conseguenze si limitano ad un forte spavento o a qualche ustione. Talora, quando la scarica è particolarmente forte, si può arrivare all'arresto cardio-respiratorio e alla morte: si parla, in tal caso, di "folgorazione".

L'educazione... anche al cellulare!!

Dalla seconda metà degli anni novanta il cellulare è divenuto uno status symbol, ma la sua successiva estrema diffusione, che in Italia raggiunge livelli da primato mondiale, ha provocato qualche problema.. Ad esempio, è considerato maleducato avere suonerie di volume eccessivo, telefonare in modo tale che alle persone intorno riesca difficile sottrarsi all'involontario ascolto, far squillare (cioè non spegnere) il telefonino in un luogo di culto, in un pubblico esercizo o altri luoghi pubblici (teatro, cinema, ristorante, treno, aereo, autobus, metropolitana) che non ne consentano l'uso senza arrecare disturbo ad altre persone.

Il cellulare sotto il banco no!!

Una circolare del ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni (marzo 2007) ha vietato l'utilizzo del cellulare nelle scuole pubbliche e private italiane di ogni ordine e grado, durante le ore di lezione e gli esami. Ogni scuola dovrà inserire nel proprio regolamento interno una norma conforme alle nuove indicazioni ministeriali.

L'invenzione del cellulare

Il telefono cellulare è stato inventato con molta probabilità da Martin Cooper, geniale dipendente della Motorola che fece la sua prima telefonata da un cellulare il 3 aprile 1973. Ma solo dopo 10 anni la Motorola decise di produrre un modello dalla cifra di 4000 dollari!!!

Il cellulare

Il telefono cellulare, conosciuto come telefonino, è un apparecchio per la comunicazione in radiotelefonia, collegato alla rete telefonica di terra tramite centrali di smistamento, denominate stazioni radio base (BTS). Il telefono cellulare consente di avere sempre disponibile un collegamento telefonico fino a che l'apparecchio si trovi nel raggio di copertura delle relative frequenze.

L'invenzione della lampadina


Durante il periodo della seconda rivoluzione industriale, contemporaneamente all'invenzione dell'energia elettrica, Thomas Edison inventò la lampadina elettrica utilizzata come fonte di illuminazione. Questa fu senza dubbio una invenzione molto importante che rivoluzionò molte cose.

mercoledì 6 giugno 2007

Il tram

Le prime tranvie, costruite nell'ultimo quarto del XIX secolo, erano vagoni trainati da cavalli, oppure mosse da un motore a vapore o a trazione elettrica. Furono costruite anche tranvie con trazione ad accumulatori o motrici a gas. In breve, tuttavia, la trazione elettrica rimase l'unica praticata.

Presto le auto elettriche si diffonderanno?

Molti annunci di pre-produzione di modelli elettrici da parte dei maggiori costruttori, suggeriscono la possibilità che molto presto vi sia un improvvisa espansione nella disponibilità di veicoli elettrici di uso generale, adeguate all'uso quotidiano sulle strade esistenti in condizioni di traffico misto.. incrociamo le dita!

L'automobile elettrica

Un' auto elettrica è un veicolo elettrico che utilizza l'energia chimica che viene immagazzinata in un gruppo energetico costituito da una o più batterie ricaricabili. I veicoli elettrici utilizzano motori elettrici in sostituzione, o in aggiunta al motore a combustione interna.

Ma il telefono lo ha inventato Meucci?


Antonio Meucci attorno al 1854 costruisce il primo telefono, allo scopo di poter mettere in comunicazione il suo ufficio con la camera da letto dove la moglie è costretta da una grave malattia. L'invenzione del telefono prende spunto da un sistema precedente, che aveva creato quando lavorava a teatro: si trattava di un sistema di tubi che trasportava il suono da una parte all'altra del palco, in modo da poter impartire le istruzioni agli operai dalla cabina di regia. Purtroppo Meucci si trova in difficoltà finanziarie e non ha abbastanza soldi per brevettare il teletrofono (come lo aveva chiamato) Prova a proporre la sua invenzione ad una compagnia telegrafica di New York, ma le potenzialità del telefono non vengono intuite. Il 7 marzo 1876 Alexander Graham Bell brevetta il "suo" telefono: Meucci gli intenterà causa, ma, ormai in bancarotta, ha persino problemi a comprarsi da mangiare. Nel 1887 la causa si conclude con la vittoria di Bell, sulla base del fatto che secondo il giudice, Meucci avrebbe inventato il telefono meccanico e Bell quello elettrico, che era oggetto del brevetto. L'11 giugno 2002 il Congresso degli Stati Uniti riconosce storicamente a Meucci la paternità del telefono.

Cos' è il telefono?


Il telefono è uno strumento per comunicare che trasmette la voce attraverso l'invio di segnali elettrici.

Il cellulare con lo sportello grazie a Star Trek!


Il telefono cellulare con lo sportello pieghevole è una copia dei comunicatori futuristici che compaiono nella serie televisiva Star Trek.

Chi ha inventato la cornetta?


La cornetta nacque quando un centralinista svedese ebbe l'idea di legare il microfono e il ricevitore ad un bastoncino, in modo da poter avere una mano libera.

Facciamo un esperimento insieme!!

Per produrre elettricità possono bastare pochi oggetti . Proviamo.. con la PILA AL LIMONE!

Cosa ci serve:

-mezzo limone

-vasetto di vetro

-vite di ferro

-cilindretto di rame

-cavi con morsetto a coccodrillo

-tester

È sufficiente inserire in mezzo limone una vite di ferro e un cilindretto di rame, facendo attenzione che non si tocchino, e poi agganciarli a due cavi da collegare ai cavi del tester.
Vari fattori influenzano il funzionamento di questa pila fatta in casa: il grado di umidità dell’aria, la freschezza del limone, quanto il cilindretto e la vite affondano nel limone.
Per questo i risultati possono essere diversi tra loro!

Nell' antichità..

L'elettricità era nota nella Grecia antica perchè qualcuno notò che lo strofinio di pelo su alcune superfici, come l'ambra, causava un'attrazione tra i due corpi. I greci antichi compresero che l'ambra era in grado di attrarre oggetti leggeri, come i capelli, e che un ripetuto strofinio dell'ambra stessa poteva addirittura dare origine a scintille.

La prima pila


Nel 1799 Alessandro Volta realizza la prima pila con i seguenti costituenti:


- Un supporto di legno posto verticalmente su una base circolare
- Dischetti di rame e zinco
- Panno imbevuto di una soluzione acida formata da acqua e acido solforico
- Due fili di rame


La pila consiste di dischetti di rame e zinco alternati, fra i quali sono interposti dischetti di panno acidulato, il tutto tenuto a posto dalla struttura di legno esterna. Una volta disposti i dischetti e il panno sul supporto, collegando il primo e l'ultimo dischetto della colonna con due fili di rame, si viene a creare tra essi un potenziale elettrico.
Il dispositivo così costituito permise a Volta di produrre una corrente elettrica, di cui osservò il flusso riuscendo a indurre la contrazione dei muscoli di una rana morta.